Trattamento del cheratocono
Vediamo l’evoluzione delle tecniche di Cross-Linking Corneale e delle lenti a contatto speciali
Il cheratocono è una patologia oculare progressiva che provoca un assottigliamento e una deformazione della cornea, cioè la parte trasparente e anteriore dell’occhio.
Questa deformazione causa una visione distorta e sfocata. Questa malattia, che spesso esordisce durante l’adolescenza o nei primi anni dell’età adulta, può compromettere seriamente la qualità della vita del paziente. Negli ultimi anni, però, la ricerca oculistica ha fatto passi da gigante nel trattamento del cheratocono, con tecniche avanzate come il cross-linking corneale e l’uso di lenti a contatto speciali, che stanno offrendo nuovi orizzonti terapeutici.
Cos’è il cross-linking corneale?
Cross-Linking Corneale: Una Svolta Nella Stabilizzazione della Cornea
Il cross-linking corneale è una tecnica relativamente recente, sviluppata per rallentare o arrestare la progressione del cheratocono.
Questa procedura utilizza riboflavina (vitamina B2) e luce ultravioletta (UV-A) per rafforzare i legami tra le fibre di collagene nella cornea, aumentando la sua rigidità e stabilità. Il processo ha dimostrato di essere particolarmente efficace nel prevenire l’ulteriore deformazione corneale, che è il principale problema nei pazienti con cheratocono.
Il cross-linking corneale può essere eseguito in diverse modalità:
- Cross-Linking Epi-Off: La tecnica tradizionale prevede la rimozione dell’epitelio corneale (lo strato superficiale della cornea) prima dell’applicazione della riboflavina e della successiva esposizione alla luce UV. Questo approccio, sebbene efficace, richiede un tempo di recupero più lungo e può comportare un maggiore disagio per il paziente.
- Cross-Linking Epi-On: Una variante più recente e meno invasiva, in cui l’epitelio corneale non viene rimosso. Questo riduce il tempo di recupero e il rischio di complicanze, sebbene alcuni studi suggeriscano che possa essere leggermente meno efficace rispetto alla versione Epi-Off.
- Cross-Linking Accelerato: Questa tecnica utilizza una luce UV più intensa per ridurre la durata del trattamento, mantenendo comunque un’efficacia simile al metodo tradizionale.
Il cross-linking corneale funziona?
L’efficacia del cross-linking corneale è ben documentata, ci sono numerosi studi che dimostrano una significativa stabilizzazione della cornea e, in alcuni casi, un miglioramento della qualità visiva.
Tuttavia, non tutti i pazienti sono candidati ideali per questa procedura, e il trattamento deve essere personalizzato in base alle caratteristiche specifiche della cornea di ciascun individuo.
Lenti a contatto per cheratocono
Le lenti a contatto per cheratocono rappresentano un approccio non Invasivo per migliorare la vista
Oltre al cross-linking, l’uso di lenti a contatto speciali rappresenta un altro pilastro fondamentale nel trattamento del cheratocono. Queste lenti sono progettate per adattarsi alla forma irregolare della cornea, offrendo una correzione visiva superiore rispetto agli occhiali tradizionali.
Quali sono le lenti più utilizzate per i pazienti con cheratocono?
- Lenti a contatto rigide gas permeabili (RGP): Queste lenti sono rigide e mantengono la loro forma sulla superficie dell’occhio, contribuendo a ridurre la distorsione visiva causata dal cheratocono.
- Lenti a contatto sclerali: Queste lenti più grandi coprono la maggior parte della superficie corneale e appoggiano sulla sclera, creando uno spazio pieno di liquido tra la lente e la cornea, che aiuta a compensare le irregolarità corneali.
- Lenti ibride: Combinano una parte centrale rigida con una periferia morbida, offrendo il comfort delle lenti morbide e la correzione visiva delle lenti RGP.
- Lenti a contatto morbide per cheratocono: Progettate specificamente per pazienti con cheratocono, queste lenti hanno una geometria particolare per adattarsi alla forma irregolare della cornea.
- Lenti piggyback: Consistono nell’utilizzo di una lente morbida sotto una lente RGP, combinando comfort e correzione visiva.
- Lenti intraoculari (ICL): Utilizzate in casi selezionati, sono impiantate chirurgicamente all’interno dell’occhio per correggere l’astigmatismo e altre aberrazioni causate dal cheratocono.
Ogni paziente può rispondere in modo diverso a ciascun tipo di lente, quindi la scelta dipende dalla gravità del cheratocono, dalla forma della cornea e dal livello di comfort desiderato.
Se desideri avere maggiori informazioni sulle lenti sclerali e sulle tecniche più avanzate per contrastare patologie degenerative degli occhi e della vista ti possiamo mettere in contatto con un centro ottico specializzato in cheratocono.