Affrontare l’Ipovisione: una guida per i familiari di soggetti ipovedenti.
L’ipovisione, una condizione che compromette la vista, può essere un nuovo territorio da esplorare per i familiari di coloro che ne sono affetti.
Spesso la gestione di un familiare ipovedente può comportare molte difficoltà, ma con la giusta comprensione e supporto, è possibile adattarsi e migliorare la qualità della vita del proprio caro.
In questa guida, vi aiuteremo a comprendere meglio cosa comporta vivere con l’ipovisione e come i familiari possono aiutare i loro cari a gestirla al meglio.

Comprendere l’ipovisione
L’ipovisione può manifestarsi in diverse forme e gradi di gravità, ma in generale, si tratta di una riduzione significativa della capacità visiva che va oltre la correzione con occhiali o lenti a contatto.
Le persone ipovedenti possono avere difficoltà a leggere, a orientarsi nello spazio, a riconoscere le facce e persino a compiere normali attività quotidiane come cucinare o camminare in modo sicuro.
Queste difficoltà rendono davvero impossibile uno stile di vita autonomo anche in pazienti ipovedenti di giovane età.
Infatti, l’ipovisione non interessa solo persone anziane, ma è causata da patologie che possono colpire anche individui giovani.
Comunicazione aperta e sostegno emotivo
Il primo passo cruciale per i familiari è stabilire una comunicazione aperta e onesta con il proprio caro ipovedente. Esprimete il vostro sostegno e la vostra disponibilità ad aiutare, ma rispettate anche la loro autonomia e indipendenza.
Cercate di limitarvi a soddisfare le sue richieste di aiuto senza invadere la sua determinazione a restare il più autonomo possibile.
L’ipovisione può essere fonte di frustrazione e senso di impotenza, quindi è importante essere empatici e pazienti.
Spesso si ha a che fare con persone depresse che non hanno la forza di reagire a questa condizione visiva invalidante.
Educazione e formazione
Informatevi il più possibile sull’ipovisione e sulle risorse disponibili.
Esistono numerosi strumenti per far fronte ad una visione molto ridotta e questo è un dato sempre più importante per supportare i pazienti affetti da ipovisione.
Potete partecipare a sessioni di formazione specifiche sull’assistenza all’ipovisione, consultare libri o siti web affidabili e parlare con specialisti della vista. Comprendere le sfide quotidiane che il vostro caro affronta vi aiuterà a fornire il supporto più efficace possibile.
A chi rivolgersi per una consulenza personalizzata
Ci sono numerosi studi e centri di ipovisione specializzati proprio nella cura e nel supporto correttivo dei pazienti ipovedenti.
Grazie alla costante formazione e agli aggiornamenti, i centri per ipovedenti sono in grado di riconoscere subito l’ausilio più indicato per ogni situazione specifica di ipovisione.
Adattare la casa all’ipovedente
Apportate modifiche all’ambiente domestico per renderlo più sicuro e accessibile risulta sempre molto utile.
Riducete l’ingombro e assicuratevi che i passaggi siano liberi da ostacoli. Utilizzate colori contrastanti e illuminazione adeguata per migliorare la visibilità e rendere più semplici le attività quotidiane. Etichettate gli oggetti e organizzate gli spazi in modo che sia più facile per il vostro caro individuare ciò di cui ha bisogno.
Spesso questi accorgimento sono già rilevanti per offrire una quotidianità più semplice e pratica.

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Supporto tecnologico
Per aiutare il vostro caro a svolgere le attività quotidiane in modo più indipendente potete rivolgervi a centri specializzati nell’ipovisione. Oltre a fornirvi tutte le informazioni necessarie vi mostreranno i prodotti più utili al benessere del vostro familiare ipovedente.
Ausili per ipovedenti
Ci sono numerosi dispositivi e app progettati per migliorare l’accessibilità per le persone ipovedenti, come lettori di schermo, ingranditori di testo e dispositivi di navigazione. Tutti questi strumenti sono indispensabili ad una maggiore autonomia dell’ipovedente quando si trova a casa da solo.
Supporto psicologico
Non sottovalutate l’impatto emotivo dell’ipovisione sul vostro caro e anche su tutta la famiglia.
E’ davvero importante offrire sostegno psicologico e incoraggiarlo a partecipare a gruppi di sostegno per incontrare altre persone che affrontano sfide simili alla sua. E’ proprio questo scambio che può aiutarlo a rielaborare la sua condizione con più ottimismo.
Parlare con un consulente o uno psicologo può essere estremamente utile nel gestire lo stress e l’ansia legati alla condizione. Soprattutto se il paziente ipovedente era una persona intraprendente, potrebbe vivere con troppa frustrazione la sua condizione di ipovisione.
Promuovere l’indipendenza
Incoraggiate il vostro caro a mantenere un senso di indipendenza e autonomia il più possibile. Ciò potrebbe significare incoraggiare l’uso di strumenti di supporto, come bastoni da passeggio o dispositivi di lettura, o sostenere l’apprendimento di abilità di vita quotidiana adattate alla loro situazione.
Finché si sentirà in grado di provvedere alle attività quotidiane più semplici potrà tenersi impegnato e questo beneficerà il suo stato psicologico.
Come affrontare l’ipovisione
Sostenete il familiare ipovedente. Lavorate insieme per affrontare le sfide e celebrare i successi, grandi e piccoli. La vostra presenza e il vostro sostegno costante saranno fondamentali nel rendere più gestibile e significativa la vita con l’ipovisione.
Affrontare l’ipovisione può essere un viaggio complesso e pieno di sfide, ma con comprensione, pazienza e sostegno, i familiari possono svolgere un ruolo fondamentale nel migliorare la qualità della vita dei propri cari ipovedenti.
La collaborazione tra famiglia, figure professionali e l’uso di strumenti adatti possono davvero fare la differenza!
Questa è solo una pratica guida sull’ipovisione rivolta ai familiari di un ipovedente. Ci auguriamo che possiate mettere a frutto i nostri consigli pratici per supportarlo e aiutarlo a conservare più a lungo possibile la sua autonomia.
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